I network tradizionali abbracciano i creatori digitali

La stagione degli Upfront TV, tradizionalmente dominata da network consolidati, sta subendo una trasformazione senza precedenti. I grandi player come NBCUniversal e Disney hanno iniziato a integrare i creatori digitali nelle loro strategie di marketing, seppur in modo indiretto. Invece di menzionare apertamente il termine "creator", hanno sottolineato l’importanza dell’ecosistema digitale nei loro annunci.

Peacock e i microdrammi con i talenti di Bravo

Peacock, la piattaforma streaming di NBCUniversal, ha annunciato una lineup di microdrammi non sceneggiati con protagonisti i talenti di Bravo, in programma per l’estate. Questa mossa riflette una tendenza in crescita sia tra i creator che a Hollywood: la produzione di contenuti brevi e coinvolgenti, pensati per il pubblico digitale.

Disney e l’ascesa dei creator: da Robert Irwin a Savannah Bananas

Disney non ha usato la parola "creator", ma ha comunque dato spazio a figure di spicco del mondo digitale. Robert Irwin, vincitore di Dancing with the Stars e con oltre 10 milioni di follower su TikTok, sarà il conduttore di uno spin-off del programma. Inoltre, il fenomeno virale Savannah Bananas ha annunciato che la Banana Bowl Championship sarà trasmessa su Disney+.

Fox, Amazon e Warner Bros. Discovery: un approccio più diretto

Alcuni network hanno adottato un approccio più esplicito nei confronti dei creator. Tubi, piattaforma FAST di Fox, ha presentato il suo CEO Anjali Sud come portavoce di una strategia per "portare i creator a Hollywood". Molti dei creator più popolari, infatti, hanno già pubblicato i loro contenuti sulla piattaforma.

Fox ha invece evidenziato Fox Creator Studios, un programma lanciato a gennaio per aiutare i creator nello sviluppo di proprietà intellettuali, format di intrattenimento e applicazioni. Amazon ha portato sul palco Tierra Whack, rapper che ha mostrato in diretta le potenzialità di Twitch. Durante l’evento, Whack ha coinvolto Ice Spice come ospite a sorpresa e ha annunciato che alcune partite della prossima stagione di NBA e WNBA saranno trasmesse in diretta su Twitch tramite creator cast livestreams.

Warner Bros. Discovery, proprietaria di Food Network, ha presentato la sua Hot List di creator culinari, sviluppata in collaborazione con TikTok. Inoltre, la rete ha annunciato collaborazioni per eventi dal vivo, la produzione di contenuti originali su YouTube e una partnership con Nick DiGiovanni.

Netflix e YouTube: investimenti massicci nei creator

Netflix ha superato i competitor nel promuovere i propri investimenti nei creator. Tra gli annunci più rilevanti: una lineup di podcast, serie in arrivo da Salish e Jordan Matter, oltre a contenuti di Mark Rober e Alan Chikin Chow. Anche Alix Earle, che ha una serie non sceneggiata con la piattaforma, è stata protagonista dell’evento.

YouTube, invece, ha organizzato un evento stampa per presentare una serie di show in arrivo, tra cui "Keep the Meter Running" di Kareem Rahma e "Outside Tonight" di Julian Shapiro-Barnum. Questo rappresenta un cambiamento significativo rispetto alle precedenti presentazioni di YouTube, che si concentravano principalmente sul numero di spettatori piuttosto che su una programmazione concreta e strutturata.

MrBeast: il futuro dei media nell’era dell’AI

Il fenomeno MrBeast ha portato la sua visione a un livello superiore, organizzando un evento Upfront indipendente per presentare Beast Industries. Il CEO Jeff Housenbold ha delineato il futuro dell’azienda, sottolineando che non è più solo un canale YouTube, ma una piattaforma mediatica di nuova generazione nell’era dell’intelligenza artificiale.

Durante l’evento, è stato rivelato che 1,3 miliardi di persone uniche (circa il 15% della popolazione mondiale) interagiscono con i contenuti di MrBeast ogni 90 giorni. Inoltre, il 48% del pubblico di MrBeast deriva dalla co-visualizzazione, dimostrando l’enorme portata e l’impatto dei suoi contenuti.

Conclusioni: i creator come nuovo standard dell’intrattenimento

La stagione degli Upfront 2024 segna un punto di svolta: i network tradizionali non possono più ignorare il potere dei creator digitali. Dalle collaborazioni con TikTok alle piattaforme FAST, fino agli eventi indipendenti di MrBeast, l’industria dell’intrattenimento sta abbracciando un modello ibrido, in cui il digitale e il tradizionale si fondono per creare nuove opportunità di engagement e monetizzazione.

Fonte: The Wrap