La Corte Suprema degli Stati Uniti si appresta a concludere il suo mandato annuale, dopo aver ascoltato gli ultimi argomenti legali mercoledì. Ora ai giudici resta il compito di finalizzare le sentenze in sospeso, tra cui alcune con implicazioni decisive per la democrazia, i poteri presidenziali e i diritti civili.

Il presidente della Corte, John Roberts, insieme ai giudici Elena Kagan e Brett Kavanaugh, dovrà affrontare una serie di casi ad alto impatto prima della consueta pausa estiva, che solitamente inizia a luglio.

Gerrymandering e rappresentanza politica

Uno dei temi centrali riguarda il gerrymandering, con la Corte che ha recentemente emesso una sentenza che indebolisce una norma del Voting Rights Act, consentendo agli stati repubblicani del Sud di ridisegnare i distretti elettorali a discapito della rappresentanza delle minoranze. La decisione in Louisiana v. Callais neutralizza una disposizione che richiedeva la creazione di distretti con maggioranza nera o latina, aprendo la strada a un possibile cambio di mano di seggi democratici a favore di candidati repubblicani.

Un altro caso in arrivo, National Republican Senatorial Committee v. FEC, riguarda i limiti ai finanziamenti elettorali. I repubblicani chiedono alla Corte di eliminare i vincoli sulle spese coordinate tra partiti e candidati, una mossa che permetterebbe ai grandi donatori di esercitare maggiore influenza sulle elezioni.

Poteri presidenziali e casi legati a Trump

La Corte dovrà anche pronunciarsi su diverse questioni che coinvolgono l’ex presidente Donald Trump, tra cui la teoria dell’unitary executive, che gli conferirebbe ampi poteri di rimozione nei confronti dei vertici delle agenzie federali. Tuttavia, è probabile che la Corte respinga la sua pretesa di poter revocare la cittadinanza a cittadini statunitensi nati sul suolo americano.

Diritti civili e questioni sociali

Il mandato in corso include anche due casi che potrebbero avere ripercussioni sui diritti LGBTQ. In particolare, gli attivisti temono decisioni restrittive per gli atleti transgender nelle competizioni scolastiche. Parallelamente, i sostenitori del Secondo Emendamento si preparano a celebrare due pronunce che potrebbero ampliare il diritto di portare armi.

Con una maggioranza repubblicana consolidata, la Corte sembra orientata verso un’interpretazione restrittiva delle leggi elettorali e verso un rafforzamento dei poteri presidenziali, mentre i diritti civili potrebbero subire ulteriori limitazioni.

Fonte: Vox