Uber abbraccia il futuro: hotel, IA e servizi integrati
Durante il sesto evento annuale GO-GET a New York, il CEO di Uber Dara Khosrowshahi ha presentato una serie di innovazioni che trasformano l’app in una piattaforma multiuso, spingendosi oltre il trasporto e la consegna cibo. Tra le novità più rilevanti, l’introduzione di Hotel su Uber, un servizio di prenotazione alberghiera in collaborazione con Expedia e VRBO.
Prenotare un hotel con Uber: come funziona
Gli utenti potranno ora prenotare stanze alberghiere direttamente dall’app Uber, in modo simile a come si prenota un viaggio o si ordina cibo con Uber Eats. La partnership con Expedia offrirà accesso a oltre 700.000 strutture in tutto il mondo, mentre VRBO integrerà le sue vacanze in affitto entro la fine dell’anno.
I membri di Uber One potranno inoltre beneficiare di sconti e crediti sulla piattaforma. Come ha dichiarato Khosrowshahi:
«Vi portiamo dove volete andare, ora vi aiutiamo anche a restare».
Nuove funzionalità per viaggiatori e utenti
Uber ha introdotto anche Travel Mode, una sezione dedicata ai viaggiatori che fornisce raccomandazioni personalizzate in base alla posizione. Ad esempio, in una città sconosciuta, l’app suggerirà ristoranti, attrazioni e persino la possibilità di ordinare cibo in camera tramite Uber Eats.
Intelligenza artificiale e automazione: il futuro di Uber
L’IA gioca un ruolo chiave nelle nuove funzionalità:
- Shop for Me: Permette di richiedere articoli specifici da qualsiasi negozio. L’app individua un corriere che acquista e consegna l’oggetto, indipendentemente dalla disponibilità.
- Cart Assistant: Trasforma immagini o testo in liste della spesa, pianificando anche pasti entro un budget definito.
- Voice Bookings: Consente di prenotare corse con comandi vocali, come «Portami in aeroporto con spazio per cinque persone».
Un ecosistema in espansione
Ariane Gorin, CEO di Expedia, ha sottolineato la sinergia tra le due piattaforme:
«Dove Uber vi porta, noi vi aiutiamo a restare. Insieme possiamo far risparmiare tempo e denaro agli utenti».
Con queste mosse, Uber si posiziona come una piattaforma «tuttofare», competendo in settori come il turismo e lo shopping, oltre ai servizi tradizionali. L’obiettivo dichiarato è semplificare la vita degli utenti, rendendo ogni aspetto della mobilità e della quotidianità accessibile con pochi tap.