Negli ultimi mesi, una serie di affermazioni infondate su scatoloni di zecche misteriosamente rinvenuti nei campi agricoli ha iniziato a circolare online, alimentando timori e teorie del complotto. A diffondere la notizia è stata la MAHA Mom Coalition, un’associazione statunitense che si definisce paladina dei "diritti dei genitori, della salute olistica, dell’alimentazione sana e della libertà medica".
Sul proprio profilo Instagram, l’organizzazione ha invitato gli agricoltori a segnalare eventuali ritrovamenti di questi presunti scatoloni, chiedendo: "Qualcuno può confermare questa notizia? Vorremmo parlare con questi agricoltori!" Tuttavia, non esistono prove concrete a sostegno di tali affermazioni.
Le origini della bufala
Le voci sembrano avere origine da un video pubblicato a fine marzo da Sarah Outlaw, una donna dell’Iowa, su Instagram. Il video, visualizzato oltre 10 milioni di volte, mostra la donna che afferma: "Qualcosa sta succedendo con le zecche in questo momento, e gli agricoltori iniziano a parlarne. Si parla di scatoloni di zecche ritrovati. Si parla di zecche osservate in modi che sembrano anomali." Outlaw sostiene che, parallelamente, si registra un aumento reale delle popolazioni di zecche nella sua regione, con conseguenti casi crescenti di malattia di Lyme e di altre patologie correlate.
Secondo quanto riportato da Snopes, un sito di fact-checking, Outlaw non ha fornito alcuna prova documentale a sostegno delle sue affermazioni. In una risposta su Threads, ha dichiarato di aver appreso la notizia durante un seminario privato alla fine di marzo, senza però fornire dettagli o nomi di persone coinvolte. Quando Snopes ha contattato centinaia di funzionari sanitari e governativi del Missouri, nessuno è stato in grado di confermare di aver visto anche un solo scatolone di zecche. Snopes ha anche riferito che Outlaw ha rifiutato di fornire i contatti delle persone coinvolte, citando la privacy.
Il collegamento con il vaccino contro la malattia di Lyme
Nonostante la mancanza di prove, le affermazioni di Outlaw hanno iniziato a diffondersi rapidamente, soprattutto sui social media. Molti utenti hanno collegato le sue parole a un nuovo vaccino contro la malattia di Lyme, sviluppato da Pfizer e Valneva. Sebbene il vaccino abbia fallito una fase avanzata di sperimentazione clinica a causa della diminuzione dei casi di Lyme durante lo studio, le aziende sperano comunque di ottenere l’approvazione normativa e di commercializzarlo nel 2027. In un comunicato stampa di marzo, le società hanno dichiarato che il vaccino ha mostrato una "efficacia elevata", con una riduzione del 70% dei casi di Lyme.
Tra i principali diffusori delle teorie del complotto figura David Avocado Wolfe, un influencer del settore benessere e delle teorie del complotto, che ha condiviso il video di Outlaw su Telegram, contribuendo a diffondere ulteriormente la notizia.
Le reazioni degli esperti
Gli esperti di sanità pubblica hanno più volte smentito l’esistenza di prove a sostegno delle affermazioni sugli scatoloni di zecche. Non esistono meccanismi noti attraverso i quali governi o organizzazioni potrebbero disseminare zecche per incentivare la vaccinazione di massa. Le zecche sono vettori naturali di malattie e la loro diffusione è legata a fattori ambientali, come il cambiamento climatico e la modificazione degli habitat naturali.
Gli studiosi invitano a diffidare delle notizie non verificate e a fare riferimento a fonti ufficiali per informazioni affidabili sulla salute pubblica.