Le consegne della Bugatti Tourbillon inizieranno entro la fine di quest’anno. La hypercar, equipaggiata con un V16 aspirato e motori elettrici, eroga una potenza totale di 1.775 CV, combinando prestazioni straordinarie a un’esperienza di guida raffinata.

Test invernali in condizioni estreme

La Tourbillon, presentata quasi due anni fa come erede della Chiron, ha recentemente completato una serie di test invernali nel nord Europa, in particolare al Colmis Proving Ground di Arjeplog, in Svezia. Le condizioni climatiche estreme, con temperature fino a -30°C, hanno rappresentato una sfida unica per la hypercar francese.

Nonostante la maggior parte dei futuri proprietari non guiderà mai la Tourbillon su ghiaccio o neve, questi test sono fondamentali per affinare le dinamiche di guida e garantire prestazioni ottimali in ogni scenario. Il circuito svedese, noto per essere un punto di riferimento per i test invernali, offre superfici variabili che vanno dal ghiaccio lucido alla neve compatta, fino all’asfalto bagnato.

Perfezionamento dei sistemi di sicurezza e guida

Durante le quattro settimane di test, Bugatti ha concentrato i propri sforzi sullo sviluppo del sistema frenante, in particolare sulla sinergia tra freni a frizione tradizionali e frenata rigenerativa, gestita tramite un sistema brake-by-wire. Questo garantisce una risposta immediata e precisa, anche in condizioni di scarsa aderenza.

Un altro obiettivo chiave è stato la calibrazione dell’ABS e dell’ESC. Le prove hanno incluso cambi di superficie rapidi, come il passaggio da asfalto asciutto a ghiaccio lucido in pochi secondi. In questi casi, i sistemi elettronici devono adattarsi istantaneamente per mantenere il controllo del veicolo.

Le tre modalità di guida: Comfort, Sport e Track

I test invernali hanno anche permesso di ottimizzare le tre modalità di guida della Tourbillon:

  • Comfort: ideale per un’esperienza di guida rilassata e fluida.
  • Sport: offre un bilanciamento neutro, ideale per un utilizzo quotidiano dinamico.
  • Track: concentra la coppia al retrotreno, consentendo derapate controllate quasi esclusivamente con l’acceleratore e minimizzando l’uso dello sterzo.

Secondo Miroslav Zrncevic, capo pilota di sviluppo di Bugatti Rimac, questi test sono essenziali: «Le hypercar non sono progettate per essere guidate su neve o ghiaccio, ma li testiamo in modo approfondito perché è fondamentale che la Tourbillon funzioni perfettamente in ogni condizione meteorologica. Se le sue capacità fossero paragonabili a quelle di altre auto, non sarebbe più una Bugatti».

Produzione limitata e consegne imminenti

Bugatti produrrà solo 250 esemplari della Tourbillon, con le prime consegne previste entro la fine del 2024. La hypercar, dal valore stimato di oltre 4,5 milioni di dollari, rappresenta l’eccellenza dell’ingegneria automobilistica francese, combinando potenza, lusso e innovazione tecnologica.

«Se le sue capacità fossero paragonabili a quelle di altre auto, non sarebbe più una Bugatti». — Miroslav Zrncevic, capo pilota di sviluppo Bugatti Rimac