Nissan ha svelato in Giappone il restyling del Sakura, il suo crossover elettrico più venduto nel Paese, per mantenerlo competitivo nel segmento dei kei car contro l’imminente arrivo di nuovi competitor.

Il modello, già lanciato nel 2022 come versione di produzione del concept IMk del 2019, riceve aggiornamenti estetici sia all’esterno che all’interno, senza modifiche tecniche sotto il cofano.

Un volto rinnovato e colori ispirati alla natura

Il cambiamento più evidente riguarda la parte anteriore, dove spicca una nuova griglia in tinta carrozzeria, ispirata al design del Nissan Leaf, abbinata a un paraurti ridisegnato con linee più marcate e elementi verticali più pronunciati. I fari LED rimangono invariati, così come la carrozzeria laterale e posteriore.

Le novità interessano solo le versioni X e G, mentre la versione base S mantiene il design precedente. La gamma colori si arricchisce di una nuova tonalità chiamata “Minamono Sakura”, ispirata ai petali di ciliegio che galleggiano sull’acqua, abbinata ad accenti in rame e un tetto in Sterling Silver per creare una finitura tricolore esclusiva sulla versione top di gamma G.

Interni più funzionali e dotazioni migliorate

L’abitacolo rimane riconoscibile, ma Nissan ha introdotto alcuni aggiornamenti pratici:

  • Il selettore delle modalità di guida è stato spostato in una posizione più ergonomica;
  • È stato aggiunto un porta-bevande extra sul lato passeggero;
  • Le porte USB Type-C sono state spostate più in basso nella console centrale;
  • Per la versione intermedia X, diverse opzioni popolari diventano di serie, tra cui il sistema di telecamera a 360°, i sedili anteriori riscaldati e il volante riscaldato;
  • Il modello introduce anche funzioni come sblocco automatico delle portiere, promemoria per i sedili posteriori, serratura del vano di ricarica e un optional per la presa di corrente AC da 1500W.

Meccanica invariata, prezzi competitivi

Il Sakura mantiene invariato il suo motore elettrico da 63 CV (47 kW / 64 PS) e una coppia di 195 Nm, abbinato a una batteria al litio da 20 kWh. L’autonomia, secondo il ciclo WLTC, rimane di fino a 180 km (112 miglia).

Il restyling è già disponibile per l’ordine in Giappone, con le prime consegne previste per l’estate. I prezzi partono da ¥2.448.600 (circa 15.400 dollari) per la versione base X, fino a ¥2.998.600 (circa 18.900 dollari) per la G. Grazie agli incentivi statali per l’energia pulita (fino a ¥580.000, circa 3.650 dollari), il prezzo di partenza scende a circa ¥1.870.000 (11.800 dollari).

Nissan sottolinea che il Sakura è stato il modello elettrico più venduto in Giappone fin dal suo lancio.