Un problema irrisolto per i proprietari di EV Hyundai, Kia e Genesis

Hyundai, Kia e Genesis hanno sviluppato negli ultimi anni veicoli elettrici di grande qualità, ma un componente specifico continua a creare disagi: l'Integrated Charging Control Unit (ICCU). Questo dispositivo gestisce la ricarica tra la batteria ad alta tensione e il sistema a 12 volt, garantendo il corretto funzionamento di entrambi. Quando l’ICCU si guasta, il veicolo può diventare inutilizzabile.

Nonostante i richiami effettuati per risolvere il problema, un nuovo ricorso collettivo sostiene che i ricambi utilizzati potrebbero essere altrettanto difettosi degli originali. La causa, depositata presso il tribunale distrettuale del New Jersey, coinvolge Hyundai Motor Company, Kia, Genesis Motor e Hyundai Kefico, il fornitore delle unità di controllo.

I veicoli interessati dal ricorso

  • Kia EV6 (2022–2024)
  • Hyundai IONIQ 5 (2022–2024)
  • Hyundai IONIQ 6 (2023–2025)
  • Genesis GV60 (2023–2025)
  • Genesis Electrified GV70 (2023–2025)
  • Genesis Electrified GV80 (2023–2024)

Le testimonianze dei proprietari

Due dei querelanti, Hayes Young del New Jersey e Roy Williams del Kentucky, affermano che gli interventi di richiamo non hanno risolto i problemi. Young sostiene che la batteria 12V della sua Hyundai IONIQ 5 SEL (2023) si è scaricata completamente nel dicembre 2025, richiedendo la sostituzione in garanzia. Tuttavia, il difetto sarebbe ricomparso, e il concessionario avrebbe identificato l’ICCU come causa, senza però procedere alla sostituzione.

Williams, invece, afferma che la sua Kia EV6 (2025) noleggiata è entrata in modalità limbo dopo un forte rumore, costringendo il traino in officina. Dopo tentativi di ricarica della batteria, aggiornamenti software e persino la sostituzione della batteria, il problema persisteva. Solo nel marzo 2026 è stata sostituita l’unità ICCU.

Altri problemi segnalati

Il ricorso cita anche segnalazioni di danni alle spine di ricarica domestica e avvisi sul cruscotto come “Controllare il sistema del veicolo elettrico” e “Tensione batteria 12V bassa: arrestare il veicolo in sicurezza”.

A oggi, nessuna delle aziende citate nel ricorso ha ancora risposto alla causa. Solitamente, in casi simili, i produttori presentano una mozione di rigetto, ma potrebbero passare diversi giorni o settimane prima che si proceda con il prossimo passo processuale.

«I richiami effettuati da Hyundai e Kia non hanno risolto il problema. I proprietari continuano a subire disagi, con costi aggiuntivi e rischi per la sicurezza. Questo ricorso mira a ottenere giustizia per chi ha acquistato questi veicoli con la promessa di affidabilità».