Svegliarsi e trovare una macchia bagnata sul soffitto è una situazione che nessun proprietario di casa vorrebbe affrontare. Ma cosa fare quando non si sa cosa sta causando il problema né a chi rivolgersi? Marco Zappacosta, cofondatore e CEO di Thumbtack, una delle principali piattaforme di servizi per la casa, spiega: «Spesso ci si trova di fronte a un problema senza sapere come risolverlo o chi contattare».
Fondata 18 anni fa, Thumbtack ha costruito un business solido aiutando milioni di utenti a trovare rapidamente professionisti qualificati per lavori di manutenzione, ristrutturazione e riparazione. L’azienda, che nel 2023 ha registrato ricavi pari a quasi 500 milioni di dollari (+24% rispetto all’anno precedente), si dichiara «profondamente redditizia». Il modello di business si basa su una commissione applicata ai professionisti per ogni contatto generato tramite la piattaforma.
Negli ultimi 12 mesi, oltre 4,5 milioni di utenti hanno utilizzato Thumbtack per circa 8 milioni di progetti, con una crescita del 15% su base annua. Tuttavia, la scelta del professionista giusto rimane una sfida: la piattaforma conta oltre 300.000 operatori registrati, ciascuno con competenze specifiche.
L'AI di Thumbtack rivoluziona la ricerca dei professionisti
Per semplificare questo processo, Thumbtack ha sviluppato un’interfaccia completamente riprogettata, basata sull’intelligenza artificiale. Invece di dover cercare manualmente un professionista, gli utenti possono ora descrivere il problema in linguaggio naturale, caricare foto e rispondere a domande mirate. L’AI elabora queste informazioni e suggerisce una selezione di professionisti il cui profilo corrisponde alle esigenze segnalate.
«Ora possiamo incontrare l’utente dove si trova», afferma Zappacosta. «Non è necessario sapere o essere sicuri di nulla: l’AI guida l’utente passo dopo passo».
Un'esperienza guidata dall'intelligenza artificiale
Questa innovazione si basa su una funzionalità introdotta lo scorso anno, che utilizzava il natural language processing per migliorare le ricerche. Tuttavia, l’AI non è più un semplice strumento separato, ma è «integrata in ogni fase dell’esperienza utente», spiega Zappacosta. Dalla descrizione del problema alla selezione del professionista, l’intelligenza artificiale accompagna l’utente in tutto il percorso.
Per i proprietari di casa, questo significa non solo superare le barriere iniziali di un nuovo progetto, ma anche ridurre l’incertezza nella scelta del professionista. L’AI filtra i risultati, presentando solo i profili più pertinenti e fornendo spiegazioni chiare sui motivi della loro selezione. «Puoi scegliere il professionista più richiesto nel tuo quartiere, quello con il prezzo più competitivo o chi ha la disponibilità più immediata», sottolinea Zappacosta. «Così la decisione diventa sicura e consapevole».
Anche per i professionisti iscritti alla piattaforma, l’innovazione rappresenta un vantaggio. L’AI automatizza la fase di raccolta delle informazioni, eliminando la necessità di compilare questionari rigidi e checklist statiche. Questo snellisce il processo di iscrizione e migliora la visibilità dei profili più qualificati.
Con questa mossa, Thumbtack rafforza la sua posizione di leader nel settore dei servizi per la casa, combinando tecnologia avanzata e connessioni umane per offrire soluzioni su misura.