Negli Stati Uniti occidentali, la lotta agli incendi sta diventando un’emergenza economica. In Oregon, ad esempio, la tassa su prodotti come le bustine di nicotina è stata aumentata di 65 centesimi per finanziare la prevenzione degli incendi. Tuttavia, nel 2024, lo Stato ha speso oltre 350 milioni di dollari per combattere gli incendi, una cifra che ha superato di gran lunga i 10 milioni inizialmente stanziati.

«Entro il 21 luglio, avevo già esaurito tutte le riserve disponibili», ha dichiarato Kyle Williams, vicedirettore delle operazioni antincendio del Dipartimento Forestale dell’Oregon. La situazione ha costretto lo Stato a convocare una sessione legislativa d’emergenza per reperire fondi aggiuntivi, poiché i fornitori non venivano pagati tempestivamente per servizi come la creazione di fasce tagliafuoco o la fornitura di pasti.

Anche l’Idaho si trova in una posizione critica. Il Dipartimento delle Terre dello Stato ha a disposizione circa 38 milioni di dollari, ma il direttore Dustin Miller ha avvertito che, in una stagione particolarmente intensa, la spesa potrebbe raddoppiare. «Siamo preoccupati perché non siamo sicuri di avere abbastanza fondi per affrontare una stagione lunga e difficile», ha spiegato. «Le condizioni attuali sono molto preoccupanti».

La crisi finanziaria degli incendi non riguarda solo l’Oregon e l’Idaho. Gli Stati occidentali stanno lottando contro sistemi di finanziamento obsoleti, mentre i costi per la lotta agli incendi continuano a crescere. «Ogni Stato sta affrontando questo problema», ha affermato Williams. «Nessuno ha una soluzione perfetta, ma i cambiamenti sono necessari, soprattutto dopo stagioni come quella del 2024».

Le cause dell’aumento dei costi

I fattori che contribuiscono all’aumento dei costi degli incendi sono molteplici. Un secolo di soppressione degli incendi ha lasciato le foreste piene di vegetazione infiammabile, pronta a bruciare. I cambiamenti climatici, poi, stanno intensificando le condizioni di caldo e siccità che favoriscono la propagazione delle fiamme. Inoltre, lo sviluppo urbano nelle aree a rischio incendio sta aumentando, rendendo necessari interventi costosi per proteggere persone e proprietà, come il lancio di ritardanti o acqua dagli aerei.

Secondo un rapporto del 2018 di Headwaters Economics, la sola lotta attiva agli incendi rappresenta solo il 9% del costo totale di un incendio. Altri costi includono la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate e la riabilitazione dei territori colpiti.

Una sfida logistica e finanziaria

La gestione degli incendi negli Stati Uniti è resa ancora più complessa dalla frammentazione della proprietà terriera. In Occidente, i terreni sono spesso suddivisi tra Stati, agenzie federali e proprietari privati, rendendo difficile una risposta coordinata ed efficiente. «La collaborazione è fondamentale, ma le risorse finanziarie non sempre seguono», ha sottolineato Williams.

Con nove dei dieci incendi più costosi della storia americana verificatisi dopo il 2017, la necessità di rivedere i modelli di finanziamento diventa urgente. Gli Stati stanno cercando soluzioni, ma la strada è ancora lunga e costosa.

Fonte: Vox