La Food and Drug Administration (FDA) ha approvato una nuova versione di Wegovy, il farmaco a base di GLP-1 per la perdita di peso, con una dose più elevata rispetto alla formulazione standard. La novità, denominata Wegovy HD, prevede una somministrazione settimanale di 7,2 mg, contro i precedenti 2,4 mg.
La decisione è stata presa il 19 marzo e si basa su dati clinici che dimostrano una maggiore efficacia nel dimagrimento, ma anche un profilo di sicurezza coerente con gli effetti collaterali noti del principio attivo, il semaglutide.
Secondo i risultati dello studio STEP UP fase 3b del 2025, la nuova dose ha portato a una perdita media di peso del 18,7%, con un terzo dei partecipanti che ha perso almeno il 25% del proprio peso corporeo.
Efficacia e tempistiche di approvazione
La FDA ha approvato la nuova formulazione in soli 54 giorni dall’inoltro della domanda, nell’ambito del programma pilota Commissioner’s National Priority Voucher (CNPV). «Il nuovo approccio della FDA dimostra un’efficienza senza precedenti nel valutare prodotti che rispondono a priorità nazionali», ha dichiarato il commissario dell’agenzia, Martin Makary.
Effetti collaterali: cosa cambia con la dose più alta
Sebbene la nuova dose sia più efficace, comporta anche un aumento dei potenziali effetti indesiderati. I più comuni includono:
- Nausea
- Diarrea
- Stitichezza
- Vomito
- Dolore addominale
Inoltre, sono stati segnalati con maggiore frequenza disturbi della sensibilità cutanea, come dolore, bruciore o ipersensibilità. Tuttavia, questi effetti tendono a risolversi spontaneamente o con una riduzione del dosaggio.
«Spesso i pazienti avvertono un peggioramento temporaneo degli effetti collaterali quando si aumenta il dosaggio, ma questi migliorano nel giro di settimane o mesi», ha spiegato Meghan Garcia-Webb, medico internista, esperto in medicina dello stile di vita e obesità, non coinvolta nello studio.
Rischio di complicanze oculari: uno studio recente
Una ricerca recente ha evidenziato un potenziale aumento del rischio di neuropatia ottica ischemica (ION), nota anche come «ictus oculare», con l’uso di dosi più elevate di Wegovy, soprattutto negli uomini. Questa condizione può causare perdita improvvisa della vista o cecità.
Secondo gli esperti, il rischio potrebbe essere correlato all’aumento del dosaggio, ma sono necessari ulteriori studi per confermare questa ipotesi. La neuropatia ottica ischemica è una complicanza rara ma grave, già segnalata in pazienti trattati con farmaci GLP-1.
Conclusioni e prospettive future
La nuova formulazione di Wegovy rappresenta un passo avanti nel trattamento dell’obesità, offrendo risultati superiori per chi non raggiunge gli obiettivi terapeutici con la dose standard. Tuttavia, i medici sottolineano l’importanza di un monitoraggio attento dei pazienti, soprattutto in caso di sintomi oculari o gastrointestinali persistenti.
«Sono cautamente ottimista», ha dichiarato Garcia-Webb. «Questa formulazione è già stata approvata in Unione Europea e Regno Unito, e i dati di sicurezza sembrano promettenti. Tuttavia, dovremo osservare come si comporterà nella pratica clinica quotidiana».