Uber abbandona il trasporto per diventare un hub di servizi
Quindici anni fa, Uber nasceva come semplice servizio di trasporto su chiamata. Oggi, l’azienda guidata da Dara Khosrowshahi sta reinventando il proprio modello di business, spostando l’attenzione da cosa succede durante il viaggio a cosa accade prima e dopo. La conferma arriva dal recente evento Go-Get di New York, dove Uber ha presentato funzionalità che vanno ben oltre la semplice prenotazione di una corsa.
Dalle chiavi della macchina a quelle dell’hotel
Il cambiamento è stato evidente fin dall’inizio della presentazione: al posto delle chiavi dell’auto, Uber ha mostrato quelle di un hotel. «Il nostro vero servizio è restituire tempo agli utenti», ha dichiarato Khosrowshahi durante l’evento. Le nuove funzionalità, infatti, mirano a rendere l’app indispensabile per prenotare hotel, organizzare esperienze e gestire ogni aspetto di un viaggio.
Questa evoluzione ricorda da vicino quella di Airbnb, che da piattaforma per affitti brevi è passata a offrire esperienze locali e prenotazioni di boutique hotel. Anche Uber sembra voler seguire la stessa strada, puntando a diventare un’unica soluzione per la mobilità e il turismo.
Prenotare un hotel con Uber: come funziona e quali sono i vantaggi
Tra le novità più rilevanti c’è la possibilità di prenotare hotel direttamente dall’app, integrando la funzionalità di ricerca di Expedia (azienda di cui Khosrowshahi è stato CEO) e adattandola al sistema di pagamento di Uber. «Prenotare un hotel su Uber sarà semplice come prenotare una corsa», ha spiegato Amit Fulay, vicepresidente del prodotto, durante la presentazione.
Gli utenti iscritti a Uber One, il servizio premium al costo di 9,99 dollari al mese, godono di ulteriori vantaggi:
- Sconti del 20% o più su una selezione di strutture alberghiere (la lista viene aggiornata periodicamente);
- 10% di rimborso in crediti Uber One su ogni prenotazione.
Tuttavia, come sottolineato dagli esperti di programmi fedeltà nel settore travel, prenotare tramite una piattaforma terza può comportare la perdita di punti o vantaggi nei programmi fedeltà delle catene alberghiere. Uber, in questo senso, si sostituisce ai programmi tradizionali, offrendo crediti spendibili solo sulla sua piattaforma.
Cosa cambia per i viaggiatori?
L’app consente di filtrare gli hotel per prezzo, recensioni, servizi e altre caratteristiche, ma la classifica predefinita rimane poco chiara. Durante una dimostrazione, una ricerca per un hotel nel centro di Chicago ha mostrato come risultato principale il Trump International Hotel and Tower, con un prezzo scontato di 1.322 dollari per due notti. Tuttavia, esistono alternative più convenienti nella stessa zona.
Al momento, non è possibile personalizzare le preferenze per escludere o promuovere determinate catene alberghiere. Inoltre, la funzione di ricerca hotel non è ancora disponibile in tutte le città: a Washington D.C., ad esempio, l’opzione compare come «In arrivo».
Gli addetti di Uber non hanno chiarito se sarà possibile impostare criteri di preferenza per le strutture, lasciando gli utenti nell’incertezza su come verranno ordinati i risultati.
Un’app per tutto: ambizione o realtà?
L’obiettivo dichiarato di Uber è quello di diventare «l’app per tutto», una soluzione unica per prenotare viaggi, hotel, esperienze e servizi premium. Una visione che ricorda i piani di Elon Musk per trasformare X in una piattaforma onnicomprensiva, ma che solleva dubbi sulla sostenibilità e utilità reale per gli utenti.
Se da un lato la comodità di avere tutto in un’unica app è evidente, dall’altro la qualità dei servizi offerti e la convenienza economica devono essere valutate attentamente. Gli utenti dovranno decidere se preferiscono la semplicità di Uber o i vantaggi dei programmi fedeltà tradizionali.
«Uber sta cercando di replicare il modello di Airbnb, ma con un focus sulla mobilità e i servizi premium. Tuttavia, la vera sfida sarà mantenere la qualità e la convenienza che hanno reso popolare l’app fin dall’inizio», ha commentato un analista del settore travel.
Prospettive future: cosa aspettarsi da Uber?
Le nuove funzionalità rappresentano un passo importante per Uber, che punta a diversificare il proprio business e ridurre la dipendenza dal trasporto. Tuttavia, il successo di questa strategia dipenderà da diversi fattori:
- La qualità delle partnership con hotel e fornitori di servizi;
- La trasparenza nei vantaggi offerti rispetto ai programmi fedeltà tradizionali;
- La diffusione capillare delle nuove funzionalità in tutte le città servite da Uber.
Solo il tempo dirà se Uber riuscirà a diventare davvero l’app indispensabile per ogni viaggio, o se rimarrà un’alternativa limitata a una nicchia di utenti.